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Cathay Pacific Airways presenta i Dati Semestrali 2011

12 Sep 2011

 

 

Risultati

 

I° Sem 2011

I° Sem 2010

Var

Turnover

HK$ (milioni)

46.791

41.337

+13,2%

Utile attribuibile agli azionisti

HK$ (milioni)

2.808

6.840

-58,9%

Utile per azione

HK (centesimi)

71,4

173,9

-58,9%

Dividendo per azione

HK (centesimi)

18

33

-45,5%

 

 

Milano, 9 settembre 2011 – Il Gruppo Cathay Pacific ha registrato un utile di 2.808 milioni di dollari di Hong Kong (pari a circa 249 milioni di euro) nei primi 6 mesi del 2011, rispetto all’utile di 6.840 milioni di dollari di Hong Kong dello stesso periodo del 2010. L’utile per azione è diminuito del 58.9% assestandosi su 71,4 centesimi. In termini di turnover, il Gruppo ha segnato un aumento del 13,2%, passando a 46.791 milioni di dollari di Hong Kong.

 

Nella prima metà del 2011, il core business del Gruppo è stato generalmente saldo ed in linea con l’eccellente perfomance del 2010. Il segmento passeggeri sia di Cathay Pacific che di Dragonair ha avuto un buon andamento, caratterizzato inoltre da una forte domanda a favore delle Classi Business e First, nonostante il perdurare dell’incertezza finanziaria che ancora caratterizza la maggior parte delle economie mondiali. Il comparto cargo ha avuto performance discrete nel primo trimestre dell’anno ma è stato sensibilmente più debole nel secondo. Il revenue è cresciuto grazie alla solidità di un certo numero di valute che rivestono carattere strategico.

 

L’aumento del prezzo del jetfuel ha avuto un effetto significativo sui risultati operativi del primo semestre 2011. Il carburante è la singola voce più significativa di costo del Gruppo e, nel periodo considerato, il prezzo del carburante è aumentato del 49,5% rispetto allo stesso periodo del 2010; un aumento pari a 6.461 milioni di dollari di Hong Kong e che riflette sia l'aumento del prezzo del carburante che una espansione delle operazioni. La gestione del rischio relativo al prezzo del carburante è un obiettivo primario e il Gruppo ha messo in campo un saldo programma di fuel hedging. Nella prima metà del 2011, le attività di hedging hanno avuto come risultato un profitto pari a HK$962 milioni con profitti aggiuntivi mark-to-market non realizzati pari a HK$1.197 milioni da accantonare nelle riserve.

 

Il revenue passeggeri nel periodo considerato è stato di HK$31.774 milioni - con un aumento del 15,9% rispetto al primo semestre 2010. La capacità è aumentata del 9,8% e le due compagnie aeree hanno trasportato complessivamente 13,2 milioni di passeggeri, pari ad un aumento del 1,7% sul 2010. Il load factor è diminuito di 4,7 punti percentuali mentre lo yield è aumentato del 11,8% pari a HK$65,3 centesimi.

Il fattore di riempimento della Classe Economica rimane alto, soprattutto sulle rotte del Nord America e del Sud Est asiatico, mentre la domanda delle Classi Premium, Business e First, è stata forte e lo yield ha continuato ad aumentare. Tuttavia calamità naturali come il terremoto e lo tsunami che hanno colpito il Giappone (marzo 2011) hanno causato una significativa contrazione della domanda in uno dei mercati più importanti per il Gruppo. A partire dallo scorso giugno si è rilevata una certa ripresa delle rotte giapponesi, anche se i numeri rimangono molto al di sotto rispetto a quelli registrati prima dello scorso marzo.

 

Il segmento cargo di Cathay Pacific e Dragonair è stato caratterizzato da performance discrete nel primo trimestre 2011, sebbene la domanda dei due mercati chiave (Hong Kong e Cina Continentale) si sia indebolita fortemente da aprile in poi. Nel primo semestre 2011, il revenue cargo è stato del 7,7% più alto rispetto allo stesso periodo del 2010, pari a HK$11.628 milioni. Lo yield è cresciuto del 7,1% pari a HK$2,42 dollari, a fronte di un aumento di capacità del 14,6%. Il fattore di riempimento è diminuito di 9,6 punti percentuali per assestarsi a 68,4%.

 

Il Gruppo ha preso in consegna 6 aeromobili nella prima metà del 2011 ed altri 8 sono previsti nella seconda parte dell'anno. In marzo Cathay Pacific ha annunciato l’intenzione di acquistare altri 27 nuovi aeromobili - 2 Airbus A350-900, 15 Airbus A330-300 e 10 Boeing 777-300ER, seguita ad agosto da un’altra per l’acquisizione di 4 ulteriori Boeing 777-300ER e di 8 Boeing 777-200F cargo. La consegna del nuovo Boeing 747-8F è stata ulteriormente ritardata. Due consegne sono adesso previste per settembre e tre ulteriori entro la fine dell'anno. Tuttavia l'effettiva consegna di tali ordini è soggetta ad ulteriore riconferma.

 

Il Gruppo continua i propri sforzi nel garantire un’offerta sempre migliore ai propri passeggeri, rafforzando il network e migliorando sia i propri servizi che i prodotti a terra ed in volo. Cathay Pacific ha iniziato i voli su Abu Dhabi a giugno e proprio a settembre viene inaugurata la nuova rotta su Chicago; contemporaneamente sono aumentate le frequenze su Milano, Parigi, New York, Toronto e su numerose città del Sud Est asiatico. Anche Dragonair ha incrementato le frequenze su un gran numero di città della Cina Continentale. Sul fronte prodotto, la nuova Business Class di Cathay Pacific è stata accolta molto bene dai passeggeri ed è già presente su sette aeromobili.

 

Tra le altre più importanti novità della prima metà del 2011, in maggio Cathay Pacific ha lanciato la joint venture cargo con Air China, in cui detiene pari quote di capitale e interessi economici. La joint venture opera da Shanghai sotto il nome di Air China Cargo e sarà in grado di cogliere nuove opportunità nel settore merci di tutto il bacino del delta del fiume Yangtze. Allo stesso tempo Cathay Pacific sta sempre di più intensificando l’impegno a favore del proprio hub con la costruzione di un nuovo terminal cargo nell'aeroporto internazionale di Hong Kong con un investimento pari a HK$5,5 miliardi. La Compagnia aerea ha dato pieno sostegno a favore della costruzione di una terza pista nell'aeroporto allo scopo di ovviare alle restrizioni di capacità, sostenere l'economia di Hong Kong e difendere il ruolo di Hong Kong come hub primario in Asia. In risposta alle preoccupazioni di carattere ambientale legate al progetto di una terza pista, Cathay Pacific si sta impegnando attivamente negli sforzi del comparto per ridurre sia l’emissioni che il rumore.

 

Christopher Pratt, Chairman di Cathay Pacific ha dichiarato: "Dopo un eccezionale 2010, in cui abbiamo registrato record di profitti, il 2011 si sta rivelando senz’altro più impegnativo. L'alto prezzo del carburante sta facendo aumentare i costi che sarà difficile poter recuperare attraverso tariffe più alte senza avere effetti sulla domanda. Le previsioni legate all'economia mondiale sono incerte e un ritorno delle condizioni di recessione economica potrebbe avere ripercussioni negative sia sulla domanda che sui livelli medi dei prezzi. La grande performance del 2010 ci consente di ricostruire il nostro bilancio. La nostra posizione finanziaria è salda e siamo in una buona posizione per fronteggiare l'aumento dei costi operativi e l'incertezza economica, oltre a rafforzare il ruolo primario di Hong Kong quale hub internazionale”.

 

"Gli attuali alti costi del carburante e l'incertezza economica devono essere un continuo monito sul fatto che operiamo in un'industria imprevedibile e che presenta molte sfide, proprio per questo è necessario continuare a gestire le nostre finanze con prudenza. Tuttavia, nonostante l'incertezza e le sfide che ci si pongono, siamo fiduciosi nelle nostre possibilità e sul fatto che possiamo affrontare queste e tutte le altre sfide che verranno. Possiamo contare su un Team unico, un forte network internazionale, standard di servizio eccezionali, su di una forte relazione con Air China oltre che sul nostro posizionamento a Hong Kong, uno dei più importanti hub a livello internazionale. Ci aspettiamo che questi punti di forza assicurino il continuo successo della Compagnia".