Sull'aereo
Pressione fisiologica
Gli aeromobili moderni volano ad elevate altitudini e nonostante siano pressurizzati, non è possibile mantenere la pressione a livello del mare durante il volo a causa dell’elevata differenza di pressione che ne risulta. Gran parte degli aeromobili mantengono una pressione equivalente a 6000-8000 piedi sopra il livello del mare.
La riduzione di pressione causa l’espansione dei gas, con un incremento del 20% dal livello del mare a 8000 piedi.
Il corpo umano contiene una gran quantita’ di gas (per gran parte aria, e gas formatisi nello stomaco ed intestino durante la digestione). L’espansione dello stomaco o gas intestinali possono generare fastidio, per cui è raccomandabile evitare, prima del volo, di consumare cibi o bevande che possono generare gas, quali a titolo di esempio fagioli, cavolfiori, bibite gassate e birra..
L’aria nella cavità media dell’orecchio si espande e si contrae con i cambi di pressione atmosferica. Se la pressione non è in grado di stabilizzarsi, il timpano si può distendere, causando dolore o temporaneo indebolimento dell’udito. La pressione dell’orecchio medio è normalmente stabilizzata dal passaggio di aria attraverso la tromba di eustachio, che conduce alla cavità dietro il naso (nasofaringe). Il tubo è normalmente in uno stato di collasso ma si può aprire brevemente inghiottendo o sbadigliando. L’aria nell’orecchio medio di solito può uscire senza alcun problema ma nel momento della discesa dell’aereo e dell’aumento di di pressione, la pressione relativamente bassa nel tubo tende a tenersi collassato ed il risultato è nella pressione negativa dell’orecchio medio, che causa inconvenienti o dolore.
L’apertura del tubo può essere facilitata dall’inghiottire o sbadigliare, o dalla manovra di Valsalva (chiudere la bocca, tenere le narici chiuse e soffiare aria dentro, per ricostruire la pressione tra bocca e naso) o con la manovra di Toynbee (chiudere la bocca, tenere le narici chiuse e sbadigliare).
I seni paranasali sono cavità riempite d’aria nelle ossa del viso e del cranio, e sono collegati alla nasofaringe da piccole aperture. Se tali aperture sono ostruite da congestione nasale, si potrebbe verificare dolore nella discesa. La manovra Valsalva potrebbe aiutare, ma sarebbe raccomandabile non volare in presenza di congestione nasale, raffreddori, stati febbrili o sinusiti. Tuttavia, se è indispensabile volare, l’uso di uno spray decongestionante prima del decollo e prima dell’inizio della discesa può prevenire il problema.
Il dolore nella fase ascensionale può risultare anche dall’espansione di gas all’interno di una otturazione, cavità dentale o ascesso. In tal caso, è meglio non volare per le 24 ore successive ad un trattamento dentistico oppure se si soffre di problemi ai denti.
Clima a bordo
In generale, gran parte degli aeromobili sono silenziosi e confortevoli con un buon grado di ventilazione. Tutti i nostri voli sono non-fumatori, ed il livello di inquinamento e’ ampiamente al di sotto di quello delle strade delle nostre citta’. L’aria fresca è aggiunta a quella riciclata attraverso filtri molto spessi che trattengono polvere, virus, funghi e batteri, ed è immessa in cima alla cabina ed estratta al livello del pavimento in modo da portare via le particelle dalla zona in cui si respira. L’aria all’interno della cabina e’ a bassa umidità, non più di molte parti del mondo, in particolare delle regioni desertiche.. Ciò non causa problemi alla maggior parte dei passeggeri, ma alcuni avvertono un leggero inconveniente quali secchezza della pelle, occhi e naso. Creme idratanti, nebulizzatori e gocce per gli occhi sono rimedi di solito sufficienti ad evitare l’inconveniente. Passeggeri che portano lenti a contatto non hanno problemi in volo, ma alcuni avvertono fastidi e preferiscono invece indossare gli occhiali.
Chinetosi
La chinetosi, o malattia da movimento, è causata dal un conflitto tra la visione data dai sensi del corpo ed il suo senso di equilibrio e può peggiorare durante una turbolenza. Può essere facilitato dal tenere gli occhi fissi su un oggetto non in movimento.
Se si soffre di chinetosi, si deve preferire un posto a sedere accanto al finestrino, che consentirà di concentrare la vista verso l’esterno, il mare o la linea d’orizzonte. Si può anche preferire di sedersi a metà dell’aereo, in prossimità delle ali.
Rilassarsi in volo
Assicurarsi di avere con sé medicine o medicamenti richiesti per la durata del volo. Se si necessitano medicinali da iniettare, si prega rivolgersi al personale di bordo che fornirà l’attrezzatura richiestaTenersi idratati bevendo molta acqua, o succhi di frutta durante il volo. Evitare di bere troppo tè, caffè o alcolici poiché questi sono diuretici e possono causare disidratazione. Cercare di fare pasti leggeri durante il volo.
Si e’ parlato molto di una patologia chiamata Trombosi del sistema venoso profondo.Ulteriori informazioni sono disponibili su DVT e Extra Care, inclusi alcuni esercizi che si possono eseguire durante il volo per rendere il viaggio più confortevole.
Nell’eventualità di emergenza medica durante il volo, la Cathay ha un accordo con MedAire, Inc. di Phoenix, Arizona, che fornisce servizio di telemedicina MedLink al personale di bordo. Medlink puo’ fornire consigli tramite i propri medici in diverse specialità in qualsiasi momento. Se l’aereo deve dirottare per consentire ad un passeggero di ricevere immediata assistenza medica, Medlink possiede un database di più di 5000 aeroporti e risorse di emergenza medica nel mondo, e puo’ occuparsi del ricovero del passeggero e le pratiche relative. Il nostro aeromobile e’ equipaggiato con kit medici completi e defibrillatori in uso al personale di bordo. Una piccola quantità di ossigeno si trova a bordo per i passeggeri con difficoltà respiratorie. Se si hanno problemi legati a difficoltà respiratorie, si prega di fare una segnalazione al nostro ufficio prenotazioni in modo da predisporre una riserva aggiuntiva di ossigeno a bordo. Per motivi di sicurezza, non e’ permesso ai passeggeri di portare riserve proprie di ossigeno a bordo.









